Mese: febbraio 2014

Perchè Sanremo è Sanremo

E così anche questo festival di sanremo è passato. Non è che lo disprezzi, se la sera sono a casa lo guardo perchè fa parte della nostra tradizione, e guardarlo mi fa ricordare di come ero nel passato, si perchè lo guardavo sin da bambino, con la famiglia, e con evidenti ripercussioni sul mio stato mentale. In fondo Sanremo è lo specchio della nostra società, di come siamo cambiati, di cosa stiamo diventando. E qualche volta passa anche della buona musica, qualche canzone da non dimenticare.

Ci sono annate piu piacevoli, altre no. quest’anno l’ho odiato perchè la coppia Fazio&Littizzetto a mio avviso ha un pò stancato. Che senso ha trasformare Sanremo in un’appendice di “che tempo che fa”? Il festival, piaccia o no, è un evento e come tale andrebbe trattato. Quindi bisognerebbe accostarsi con rispetto, cercando di proporre qualcosa di nuovo. E gli ascolti, in forte calo, hanno testimoniato il non gradimento di questa formula.  il pubblico si è forse  stancato di questo festival “ideologico” per cui dobbiamo per forza essere “comunisti” e usare una scenografia buia per dimostrare che noi non siamo indifferenti alla crisi (tranne x quanto riguarda i cachet) e poi non è stato ricordato  Franco califano perchè non era un intellettuale, ed era pure di destra se non erro, figuriamoci. E poi aggiungi che quest’anno le canzoni erano veramente brutte…solo gli ospiti stranieri hanno proposto cose gradevoli, da Damien Rice a Paolo Nutini.

E quindi vi lascio con la citazione di una canzone di Ligabue, PER SEMPRE, che, in qualche modo, celebra la tradizione di Sanremo e i ricordi ad essa connessi.

Mia madre che prepara la cena
cantando sanremo
carezza la testa a mio padre
gli dice vedrai che ce la faremo”